AREA STAMPA

Piero Santonastaso

DIpartimento Comunicazione

Tel./Phone:
(+39) 3456712454

Fax:
(+39) 06 54070448

e-mail:
areastampa@usb.it

Roma, via dell'Aeroporto 129

Le fiaccolate PD e le passerelle al G7 non salveranno l’ambiente. Galletti si dimetta

Roma -

Aumenta l’attenzione dei media e della gente comune rispetto alle rivendicazioni dei ricercatori dell’ISPRA al 17° giorno di occupazione della sede romana dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), che denunciano l’impossibilità di portare avanti, senza adeguati finanziamenti, le loro attività di ricerca finalizzata a supportare le politiche di sostenibilità ambientale a tutela della qualità dell’ambiente e quindi della salute pubblica dei cittadini, nonché a garantire le nuove funzioni strategiche dell’Istituto che con le ARPA/APPA costituisce il “Sistema Nazionale a rete per la Protezione Ambientale (SNPA)”. A partire dal gennaio 2018, Il SNPA dovrà, tra le altre cose, garantire su tutto il territorio nazionale i Livelli Essenziali delle Prestazioni Tecniche Ambientali (LEPTA), che necessitano di solide basi di conoscenza.


“La nostra protesta si innesta in un periodo in cui si stanno susseguendo gli appuntamenti che mettono al centro l’Ambiente. Prima la preoccupante decisione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di uscire dall’accordo di Parigi sul Clima, poi le celebrazioni per il “World Environment Day” e ora il G7 Ambiente a Bologna, ma la politica governativa elude la necessità di interventi economici urgenti per le politiche ambientali del nostro Paese, che devono basarsi su serie attività di studio e controllo del territorio, da parte di un ente centrale quale il nostro - dichiara Nicola Lugeri dell’USB Ricerca - I politici di governo facciano il proprio mestiere e la smettano di dimenticarsi di essere loro nella ‘stanza dei bottoni’. Mi riferisco alle fiaccolate organizzate dal PD per il ’World Environment Day’ (con un giorno di ritardo anche rispetto alla nostra manifestazione di lunedì al Pantheon) ed alle varie esternazioni ed iniziative di facciata del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in occasione del G7.“


“Se Galletti, in un clima di dismissione degli accordi di Parigi, arriva a dichiarare l’inutilità del suo ministero, allora che prenda finalmente atto della sua ignavia e rassegni le dimissioni. Rispetto a un Trump che se non altro è chiaro nelle sue scelte, ci ritroviamo la totale inconsistenza di Galletti e del PD. Affamare l’ISPRA, depotenziandolo anche delle risorse umane con il licenziamento dei 93 precari, ha un significato ben preciso: impedire il decollo del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente, a discapito dei cittadini e vantaggio delle lobbies del cemento e dei rifiuti” conclude il sindacalista.

Usb Ricerca