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Dopo Alitalia e Sky Roma perde anche Esso. USB: Raggi e Zingaretti, battete un colpo

Sabato manifestazione ore 16 Colosseo per Alitalia e tutte le aziende in crisi

Nazionale -

L’ultima della serie è Esso, che annuncia lo spostamento  a Genova della sede Magliana, con circa 200 lavoratori interessati. Le penultime sono state Sky e Mediaset, in una serie horror che da Alitalia a Almaviva coinvolge ormai decine di migliaia di persone. E mentre i posti di lavoro cancellati o a rischio aumentano, le amministrazioni locali tacciono. Per questo sabato alle 16 Usb tornerà a far sentire la propria voce, insieme ad altre organizzazioni, nella manifestazione convocata al Colosseo.

“Ogni giorno si segnalano aziende che spostano la loro attività al nord o che semplicemente chiudono i battenti – dichiara Guido Lutrario della Federazione romana USB – e le istituzioni locali stanno a guardare. La Regione sembra impegnata esclusivamente a ragionare di ammortizzatori, senza alcuna politica industriale capace di invertire la rotta della deindustrializzazione della regione. Il Comune invece è completamente silente, come se il lavoro fosse l'ultimo dei problemi”.

“Sembra un piano orchestrato nell'ombra - continua Lutrario – quello di trasferire direzioni aziendali fuori da Roma, come a certificare una perdita di interesse e di rilevanza della città. Il dato preoccupante però è che questo non può non produrre i suoi effetti sull'occupazione e l'economia della Capitale e dell'intera regione”.

“Da tempo abbiamo avanzato una proposta di rilancio dell'occupazione a Roma e nel Lazio che parte dai buchi di organico di Roma Capitale (almeno 8mila) per allargarsi al mondo delle Partecipate fino a investire la Regione Lazio. Invece di continuare a buttare i Fondi Europei in “politiche attive”, cioè fondi alle imprese senza alcun ritorno in termini di nuova occupazione stabile, occorre un Piano vero di rilancio occupazionale in tutte quelle attività di interesse collettivo, dai servizi alla persona, allo smaltimento dei rifiuti, ai trasporti, alla manutenzione e salvaguardia del territorio”.

“Sabato – conclude Lutrario – saremo in piazza con i lavoratori Alitalia e con tante altre delegazioni di lavoratori di altre aziende in crisi per denunciare questa logica di abbandono del paese nelle mani della speculazione privata. E' ora che chi ha la responsabilità di governo utilizzi le risorse di cui dispone non per sostenere banche e aziende private ma per un rilancio vero del sistema economico della nostra città”

Federazione Romana Usb